L’Ordine TSRM PSTRP
Il nuovo Ordine TSRM e PSTRP
Con l’entrata in vigore della Legge 11 gennaio 2018, n. 3 (cosiddetta “Legge Lorenzin”), recante “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della Salute”, è stata attuata la riforma degli Ordini delle professioni sanitarie.
La riforma ha istituito l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP), un Ordine multi-albo che riunisce 18 professioni sanitarie e rappresenta circa 200.000 professionisti iscritti.
Il nuovo assetto ordinistico ha superato il precedente modello basato sui Collegi professionali dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, introducendo un unico Ordine articolato in più Albi professionali. Al suo interno sono confluite le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione precedentemente prive di un proprio Ordine, nonché la professione dell’Assistente sanitario.
Le professioni afferenti all’Ordine TSRM e PSTRP sono rappresentate dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM e PSTRP), che coordina gli Ordini territoriali.
Funzioni dell’Ordine
L’Ordine svolge funzioni di tutela delle professioni sanitarie rappresentate, promuovendo il corretto esercizio professionale, il decoro e l’indipendenza della professione e vigilando sul rispetto dei principi deontologici da parte degli iscritti.
Tra le principali funzioni rientrano:
- la tenuta degli Albi professionali;
- la promozione e la vigilanza sul rispetto del Codice deontologico;
- l’esercizio della funzione disciplinare nei confronti degli iscritti;
- la rappresentanza istituzionale delle professioni afferenti;
- la gestione dei rapporti con enti e amministrazioni pubbliche.
L’istituzione dell’Ordine TSRM e PSTRP ha rafforzato la rappresentanza istituzionale delle professioni sanitarie afferenti, valorizzandone il ruolo all’interno del Servizio sanitario nazionale e contribuendo alla tutela dei cittadini attraverso la vigilanza sull’esercizio professionale.
Elementi distintivi del nuovo Ordine
Il nuovo modello ordinistico si caratterizza principalmente per tre elementi.
1. Ente pubblico sussidiario dello Stato
L’Ordine TSRM e PSTRP è un Ente pubblico non economico sussidiario dello Stato. Tale qualificazione attribuisce all’Ordine funzioni amministrative svolte nell’interesse pubblico, oltre alle attività di rappresentanza e tutela delle professioni sanitarie.
L’Ordine promuove il progresso culturale e professionale degli iscritti e mantiene rapporti istituzionali con amministrazioni pubbliche, istituzioni, università e altri soggetti coinvolti nell’ambito sanitario.
2. Struttura multi-albo e rappresentanza professionale
La presenza di 18 Albi professionali all’interno di un unico Ordine costituisce un elemento distintivo del nuovo modello organizzativo.
A tutela delle specificità delle singole professioni sono istituite le Commissioni d’Albo, organismi di rappresentanza delle professioni afferenti. Il Consiglio direttivo esercita la rappresentanza generale dell’Ente e svolge le funzioni istituzionali e gestionali previste dalla normativa vigente.
3. Integrazione interprofessionale
Il modello multi-albo favorisce il confronto e la collaborazione tra professionisti appartenenti a diverse aree sanitarie, valorizzando competenze e percorsi professionali differenti in coerenza con i principi del Servizio sanitario nazionale e con la centralità della persona assistita.
Requisiti per l’iscrizione agli Albi
I requisiti per l’iscrizione agli Albi delle professioni sanitarie afferenti all’Ordine TSRM e PSTRP sono stabiliti dalla normativa vigente.
Per l’iscrizione è necessario:
- il possesso del titolo abilitante all’esercizio della professione sanitaria;
- il pieno godimento dei diritti civili;
- l’assenza di condizioni ostative previste dalla normativa vigente;
- la residenza o il domicilio professionale nella circoscrizione dell’Ordine.
Per i cittadini in possesso di titoli conseguiti all’estero è necessario il riconoscimento del titolo abilitante da parte del Ministero della Salute, secondo la normativa applicabile.
Gli iscritti che trasferiscono la propria residenza o attività professionale all’estero possono mantenere l’iscrizione all’Ordine italiano di appartenenza secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Obbligo di iscrizione agli Albi
L’iscrizione all’Albo professionale costituisce requisito necessario per l’esercizio delle professioni sanitarie regolamentate, indipendentemente dalla forma giuridica con cui viene svolta l’attività professionale.
L’esercizio della professione in assenza di iscrizione all’Albo integra il reato di esercizio abusivo della professione previsto dall’articolo 348 del Codice penale.
Albi delle Professioni Sanitarie TSRM e PSTRP
- Albo Assistente Sanitario
- Albo Dietista
- Albo Educatore Professionale
- Albo Igienista Dentale
- Albo Logopedista
- Albo Ortottista e Assistente di oftalmologia
- Albo Podologo
- Albo Tecnico Audiometrista
- Albo Tecnico Audioprotesista
- Albo Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- Albo Tecnico della riabilitazione psichiatrica
- Albo Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
- Albo Tecnico di neurofisiopatologia
- Albo Tecnico ortopedico
- Albo Tecnico sanitario di laboratorio biomedico
- Albo Tecnico sanitario di radiologia medica
- Albo Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
- Albo Terapista occupazionale
